::: Ettore Grassano ::: Giornalista
     
     
 
Controvento
03/09/2010
 
I ladri di Pisa
 
“Questi fanno come i ladri di Pisa: di giorno litigano e di notte vanno a rubare insieme”. La frase me l’ha detta stamattina un amico in Corso Roma, e nel suo qualunquismo testimonia, più di tanti articoli di fondo e trattati socio politologici, lo stato d’animo degli italiani. Senza sostanziale distinzione tra la situazione nazionale e quella locale, a dire il vero. L’impressione che in tanti purtroppo abbiamo è quella di una consorteria politica che, in fin dei conti, ha il solo obiettivo di autoconservarsi, fingendo contrapposizioni di maniera o talora scannandosi davvero all’ultimo dossier, ma solo in nome del potere, ossia del controllo della macchina pubblica, e degli enormi benefici che da essa possono derivare. Benefici non solo legittimi (ma comunque abnormi) come le retribuzioni e i faraonici rimborsi di consiglieri regionali, deputati, senatori, e via via presidenti e consiglieri di enti, authority, fondazioni bancarie ecc.., ma anche illegittimi. Ossia dirigenze e consulenze da assegnare a mogli, figli, fratelli, cugini, amanti e via dicendo. L’andazzo attuale insomma, senza apprezzabili sostanziali differenze tra centro destra e centro sinistra. Una oligarchia non solo poco onesta e troppo numerosa, ma per lo più incapace e inadeguata rispetto al ruolo, e al momento storico. Perchè diciamocelo chiaramente: se fossimo in una fase di crescita ed espansione, e la maggioranza di italiani viaggiasse col vento in poppa, questi potrebbero continuare a maramaldeggiare serenamente per altri trent’anni. Poichè però la situazione si fa critica, le casse sono tutte semivuote e l’orizzonte è fatto di scarsa occupazione, salari al ribasso e progressivi tagli di servizi pubblici che siamo abituati a considerare gratuiti (ma non è scontato debba essere sempre così), ecco che la situazione per gli oligarchi potrebbe complicarsi. “Almeno con il vecchio podestà rubavano lo stesso, ma in pochi”, ha aggiunto il mio amico ormai senza freni. Un paradosso, naturalmente, perchè l’attuale bordello da democrazia in putrefazione è comunque mille volte meglio di qualsiasi dittatura nera o rossa, più o meno fintamente illuminata. Però rimane l’impressione di un sistema che va a rotoli, e non è in grado di automigliorarsi. Sì, va beh, largo ai giovani: ma se poi i giovani sono il clone dei loro padrini, e soprattutto i metodi e l’ingranaggio restano gli stessi, ci limiteremo ad un restyling di pura facciata. Del resto, il meccanismo è una ragnatela così ben intrecciata, che distruggerla (ammesso che sia possibile) potrebbe portare ad una fase di caos, per la popolazione ancor più nocivo, almeno sul piano della stabillità economica e finanziaria, dell’att  
 
 
 
 
       


 Sondaggio
   
  C'è qualcuno che oggi può porre la questione morale senza farci morire dal ridere? 
   
  No, nessuno
Sì, il centro destra
Sì, il centro sinistra
Sì, ma non in questo Parlamento
   
 





Controvento
 
- I ladri di Pisa... leggi gli altri articoli 
   




ettore@ettoregrassano.it
© Ettore Grassano 2009. All rights reserved - Codice Fiscale GRSTRG68S20A182Y